I miei libri

book-givannifalconeGIOVANNI FALCONE, UN EROE SOLO
Pubblicato nel 2012
Editore: Rizzoli

23 maggio 1992: la strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca e tre uomini della scorta: Vito Schifani, Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro, scosse l’Italia come un terremoto immane, segnando le coscienze e dimostrando l’urgenza di una reazione intransigente e senza tentennamenti contro la mafia, da parte delle istituzioni e della società civile.

Maria Falcone affida alla giornalista Francesca Barra i suoi ricordi.

 

book-NoneunpaeseperdonneNON È UN PAESE PER DONNE
Pubblicato nel 2011
Editore: Mondador

Libro corale di donne. Quattordici donne che raccontano storie di donne non ordinarie. Funambole. Francesca ha scritto:” Gli spietati”, tratto dalla sua esperienza con i senzatetto.

 

 

book-quartocomandamentoIL QUARTO COMANDAMENTO
Pubblicato nel 2011
Editore: Rizzoli

Palermo 1979. Sdraiato sull’asfalto, sotto un telo bianco che lascia intravedere lineamenti familiari, c’è un uomo che è morto per una colpa imperdonabile: in una città in cui il silenzio è virtù, ha parlato. Quell’uomo si chiama Mario Francese e per primo ha osato scrivere della trasformazione imprenditoriale di Cosa Nostra, degli interessi mafiosi intorno alla ricostruzione del Belice terremotato e alla realizzazione della diga di Garcia. Suo figlio Giuseppe quel giorno ha dodici anni. Sente sei colpi di pistola, scende in strada e vede il corpo del padre gettato nel parcheggio. A distanza di vent’anni ha cercato testimonianze, ha raccolto materiali, si è fatto giornalista investigativo per regolare i conti col passato. E alla fine è riuscito a far condannare mezza Cupola: Bagarella, Riina, Provenzano, esecu- tore e mandanti della morte del primo cronista a fare il nome di Totò Riina su un giornale. Ma purtroppo anche per Giuseppe è in agguato un terribile epilogo. Come due fili intrecciati, le loro vite seguono una traiettoria simile, un percorso che condurrà entrambi a una morte prematura. Questo libro, realizzato in collaborazione con la famiglia Francese, ricostruisce la vicenda che portò all’uccisione di Mario, raccontando al contempo la storia di un padre e di un figlio — e di un’intera famiglia — spezza- ta dalla violenza della mafia. E restituisce alla coscienza collettiva un patrimonio di onestà che il tempo non può e non deve cancellare.

book-joA CASA DI JO
Pubblicato nel 2009
Editore: Aliberti

A Casa di Jo diventa un libro. Edito da Aliberti. Chi mi conosce sa che amo cucinare e “ricevere”. Oltre ad essere una giornalista ho una passione e un sogno:trasportare il calore della mia cucina e aprire una “trattoria/salotto” che ti faccia sentire a casa, che ti permetta di socializzare con gli altri ospiti e, magari, sia lo spunto per organizzare presentazioni, corsi ed iniziative “speciali”. Sarà come essere invitati a casa mia…si chiama a casa di Jo, in onore di jo march, l’indipendente e creativa scrittrice, di Piccole donne….

 

book-nonmiaspNON MI ASPETTARE
Pubblicato nel 2009
Editore: Aliberti

Un rapporto conflittuale tra una madre e una figlia con due personalità contrastanti e una passione lacerante sullo sfondo di un’Italia scossa da scandali politici che finiscono per affossare il governo. Convivere con il peso della celebrità e, soprattutto, con la notorietà di colui che si ama, presuppone una duplice sofferenza quando finisce un amore, perché la donna che esce sconfitta dall’affaire con il politico del momento subisce due volte per via della sovraesposizione mediatica del partner.
È sulla base dell’inconciliabilità della ragion di Stato con quelle del cuore, di pulsioni antiteche come Eros e Thanatos, che la giornalista Francesca Barra costruisce un romanzo avvincente strutturato su due diversi modi di subire la fama della persona amata. L’intreccio prende corpo attraverso l’alternanza di due voci narranti che vedono protagoniste due donne: Elisa, un tempo avvenente giornalista e conduttrice televisiva all’apice del successo, e la figlia Serena, giovane biologa che attraverso un viaggio iniziatico nella sua terra d’origine, la Puglia, ritrova il diario attraverso il quale ricompone i tasselli della vita parallela della madre scomparsa in circostanze misteriose quindici anni prima, quando lei era ancora adolescente. Da quelle pagine segrete la ragazza scopre che la mamma aveva intrecciato una relazione extraconiugale “pericolosa” con un politico in ascesa dal quale, una volta eletto premier, dipenderanno le sorti del Paese. Scavando nell’oscuro passato materno, Serena si ritrova inconsapevolmente a risolvere il giallo della morte di Elisa, insabbiata in quanto avvenuta proprio in occasione di un incontro segreto con l’uomo del momento, il presidente del Consiglio. A sostenere la ragazza nella spasmodica ricerca della verità è proprio il padre, Davide, depositario dell’epilogo di un intrigo sentimentale dai risvolti noir (questo non lo metterei perchè non c’è il noir…) con un ritmo incalzante e ricco di colpi di scena.